Da Il Sole 24 Ore del lunedì - 11 Gennaio 1999 - N.10 - pag.7
Imprese - Un progetto strategico da 1,4 miliardi.
MONETA UNICA E QUALITÀ ABBINAMENTO DA RECORD
Record di nome e - nella preparazione all'euro - forse anche di fatto. L' azienda metalmeccanica di Bonate di Sotto (Bergamo), che produce valvole per pneumatici e altre minuterie metalliche (129 addetti e 13,9 milioni di euro di fatturato nel '98, seconda maggiore azienda europea del settore alle spalle della francese Schrader), tra le piccole medie imprese italiane si è mossa per tempo e con oculatezza per adeguarsi alle opportunità strategiche offerte dell'unificazione monetaria.
&"Abbiamo cominciato a pensarci alla fine del '96. Potevano bastare 100 milioni di lire (pari a 51.646 euro) per adeguare la gestione dell'azienda alla moneta unica. Ma abbiamo preferito cogliere l'occasione di un investimento obbligatorio per il cambio del sistema operativo avviando un progetto più strategico di ottimizzazione della produzione a della qualità". Costo complessivo: 1,4 miliardi di lire (723.040 euro) tra il '97 e quest'anno. E ora Giuseppe Bettinelli, direttore generale della Record, e Giuliana Beretta, figlia del fondatore Dante e responsabile dell'amministrazione, mostrano con soddisfazione i primi risultati di una scelta che allora poteva anche sembrare avventata (nel '96 I'Italia era ancora ben lontana dai parametri di Maastricht e il suo ingresso nell'area euro veniva considerato alla stregua di un miraggio). Sono le lettere dei maggiori clienti europei (dalla Francia all'Olanda a alla Germania sono i più grandi produttori di tubolari per biciclette e moto) che già da quest'estate hanno manifestato la loro volontà di operare in euro e a cui la Record ha immediatamente risposto tranquillizzandoli: dal 1° gennaio '99, infatti, l'azienda bergamasca offre listini a fatturazioni nella nuova moneta unica. Per il primo bilancio in euro, invece, sarà necessario aspettare il Duemila.
AAbituata a calcare i mercati internazionali (più di un terzo del fatturato deriva da scambi intra-Ue e un altro 10% dall'export con i Paesi dell'Estremo Oriente), la Record ha intuito fin da subito che all'adozione della moneta unica (con i conseguenti risparmi sulla tesoreria a sulla gestione finanziaria grazie alla fissazione dei tassi irrevocabili di conversione a alla scomparsa dei rischi di cambio) doveva accompagnarsi anche un processo di miglioramento competitivo. <<Il nostro obiettivo - spiega Bettinelli - era conseguire un miglior controllo della produzione e della qualità per poter produrre a minor costo. E già oggi nelle valvole per condizionamento abbiamo tagliato i costi del 15 per cento>>.
CCosì la Record, già in possesso dal '94 della certificazione Iso 9002 e investendo in media negli ultimi cinque anni quasi il 10% del fatturato, ha puntato sull'informatizzazione dei controlli numerici. Vulcanizzazione con le presse e assemblaggio delle tre componenti di una valvola sono fasi produttive in cui elettronica e meccanica (con soluzioni su misura studiate e realizzate all'interno dei due capannoni di Bonate di Sottó) si sono già sposate, ora tocca al ciclo di torneria (106 macchine): entro il prossimo mese di marzo verrà completata l'installazione di 35 "stazioni intelligenti". In pratica, ogni tre-quattro giorni viene attivato un computer cui spetta effettuare in tempo reale rilevazioni di qualità sui lotti di produzione, individuando così le non conformità, cui si pone rimedio "just in time", attraverso un nuovo riattrezzaggio della macchina. In questo mode - interviene Giuliana Beretta - siamo in grado di intervenire subito sui prodotti difettosi. E per la nostra azienda, the realizza con estrema flessibilità un migliaio di valvole differenti, i vantaggi sono evidenti: con l'informatizzazione a regime contiamo di risparmiare il 40% di tempo necessario all'analisi dei dati del ciclo produttivo>>.
MARCO BISCELLA
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